L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante dei processi aziendali, dalla selezione del personale ai sistemi di supporto alle decisioni, fino alla diagnostica sanitaria e ai servizi finanziari. Con l’entrata in vigore del Regolamento Europeo AI Act (UE 2024/1689), le organizzazioni che sviluppano o utilizzano sistemi di AI devono affrontare nuovi obblighi normativi e organizzativi.
L’AI Act introduce un’applicazione graduale delle disposizioni:
Le sanzioni previste possono arrivare fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale annuo nei casi più gravi.
Quali aziende devono adeguarsi?
Le nuove disposizioni riguardano tutte le organizzazioni che utilizzano sistemi di AI nei propri processi, in particolare nei settori:
In molti casi non è necessario essere sviluppatori di intelligenza artificiale: anche chi utilizza piattaforme AI di terze parti può essere soggetto agli obblighi previsti dal Regolamento.
L’AI Act non rappresenta soltanto un nuovo adempimento normativo, ma un’opportunità per costruire processi più sicuri, trasparenti e affidabili.
Le organizzazioni che iniziano oggi il percorso di adeguamento potranno affrontare le prossime scadenze con maggiore serenità, riducendo i rischi operativi e trasformando la conformità in un vantaggio competitivo.
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